FOOTBALL AMERICANO: IL DERBY IN CASA FONDAMENTALE PER I PLAY OFF

Domenica 11 novembre al campo “Reggio calcio” di via Canalina, andrà in scena l’ennesimo capitolo della rivalità tra Hogs Reggio Emilia e Panthers Parma, che si affronteranno nel più classico  dei derby. Alle 14 toccherà  all’under 21, a seguire verso le 16.30 all’under 18. I Green Hogs under 21,visti gli ultimi risultati, non hanno che la vittoria per poter continuare a sperare nei playoff. La settimana scorsa, infatti i Panthers si sono imposti nettamente contro la “cenerentola” Frogs, portando il loro record a tre vittorie ed una sconfitta, mantenendo saldo il loro secondo posto alle spalle degli imbattuti Seamen. Gli Hogs, reduci da una settimana senza impegni, sono fermi  ad una vittoria e due sconfitte, perciò qualsiasi risultato che non sia una vittoria, precluderebbe, viste le sole tre partite che mancano al termine della regular season, qualsiasi speranza di playoff; anche una vittoria, tuttavia, potrebbe non essere  sufficiente, perché occorre altresì ribaltare lo scontro diretto perso . I Panthers si sono imposti per 14-12 nella prima sfida tra queste due squadre. Occorre quindi vincere con almeno 3 punti di scarto, impresa sì difficile, ma, vista la partita d’andata, letteralmente gettata al vento dalla compagine reggiana, non impossibile, anzi…. .   Occorrerà però una prestazione convincente e molto diversa da quelle messe in mostra, quest’anno, dalla squadra di coach Rossi; una prestazione di cuore ed attributi, una prestazione che  renda i giocatori esausti al termine della partita, una prestazione da Hogs. Meno complessa è la situazione di Red Hogs under 18. Reduci da due vittorie consecutive, contro le due squadre di Bologna, i ragazzi di coach Lazzaretti e Bonacini, hanno, con una vittoria, la possibilità di  qualificarsi per i playoff; affinché, però, questo accada, occorre che i Warriors battano i Doves a domicilio. Una squadra come questa giovane reggiana, che ha ambizioni di vittoria, e che sta acquisendo, partita dopo partita, una consapevolezza dei propri mezzi sempre maggiore, non deve fare calcoli e battere qualunque squadra le si presenti dinnanzi. Le premesse per far bene ci sono davvero tutte, perché, anche nella malaugurata ipotesi di una sconfitta, nulla sarebbe comunque compromesso, infatti basterà comunque una vittoria nell’ultima giornata, in casa, contro i Doves per assicurarsi il secondo posto, che significa playoff.

 

Nella foto: Ruozzi qb della under 18

Football americano: under 18 di nuovo vincente

Seconda vittoria consecutiva per i Red Hogs under 18, che si impongono, di misura, contro i pari età dei Doves Bologna, al termine di una partita lottata, rimasta in bilico fino agli ultimi secondi. L’inizio, complici anche le condizioni climatiche avverse, è da dimenticare per entrambe le squadre; gli attacchi, infatti, si rendono “protagonisti” di 5 “fumbles” nei primi 12 “down” (  di cui 3 degli Hogs e 2 dei Doves recuperati rispettivamente da Menozzi e Longagnani); ed è proprio l’ultimo di questi che permette ai bolognesi, sfruttando l’ottima posizione di campo, di portarsi in vantaggio con una corsa del loro quarterback, che dalle 21 yard beffa la difesa reggiana e fissa il punteggio sul 6-0; punteggio sul quale si chiude anche il primo quarto di gioco. Gli Hogs, però, non perdono la calma e al termine di un lungo drive, grazie ad una conversione di quarto down e ad un big play da 20 yard di Maestri, riescono ad agguantare il pareggio con una corsa di Corredor . Proprio in chiusura di tempo gli Hogs avrebbero la possibilità di allungare, grazie ad una bel passaggio di Ruozzi per Maestri, ma la bravura della difesa dei Doves da una parte e la scarsità di tempo dall’altra (nonostante la quasi perfetta gestione del cronometro da parte del coaching staff reggiano) fanno sì che si vada all’intervallo in parità. Nel terzo quarto è la difesa degli Hogs, che nel primo tempo si era limitata a svolgere “l’ordinaria amministrazione”, a farsi sentire, costringendo i Doves ad un difficile “punt” dalle loro 10 yard e regalando una ghiotta occasione all’attacco reggiano per portarsi in vantaggio. Occasione che viene pienamente sfruttata e grazie al td di Corredor e alla trasformazione di Procopio, il terzo quarto si chiude sul 13-6 Hogs. La “siccità offensiva” degli avversari dei due quarti centrali sembra, attribuire agli Hogs un facile compito da svolgere nell’ultimo  quarto, ma cosi non è, perché i Doves non demordono e riescono con una del drive, finalizzato dal secondo touchdown di giornata su corsa del loro quarterback, a portarsi a ridosso degli Hogs sul 13-12. Decidono quindi di tentare  la trasformazione da due punti, che però non riesce e il punteggio rimane invariato. Tocca quindi ancora all’attacco reggiano, che però ha perso fluidità e viene fermato a metà campo dalla difesa felsinea. Tornano quindi in attacco i Doves ,che hanno con poco più di 3 minuti sul cronometro di gara la palla per vincere la partita. Non hanno però fatto i conti con la difesa reggiana, che dimostra una volta di più la sua solidità e riconquista palla allo scoccare del “two minutes warning”. Agli Hogs rimane un solo primo down da conquistare, per assicurarsi la vittoria: primo down che viene conquistato grazie ad una corsa  centrale di Corredor. Gli Hogs possono cosi inginocchiarsi e far trascorrere il poco tempo residuo che li separa  dal triplice fischio degli arbitri, che pone fine alle ostilità e fissa il punteggio sul 13-12 in favore degli Hogs. Importante vittoria dei Red Hogs che si assicurano cosi il secondo posto del girone in solitaria, dietro ai Panthers (prossimi avversari l’11 Novembre). Con questa vittoria gli Hogs diventano “padroni del loro destino”; basterà infatti vincere l’ultima partita della regular season contro i Doves per raggiungere i playoff.

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FOOTBALL AMERICANO: TOCCA AI RED HOGS TORNARE IN CAMPO

Sono due fine settimana diversi quelli che aspettano le due squadre giovanili degli Hogs. I Green Hogs under 21 godranno della settimana di bye e per rivederli in campo occorrerà aspettare fino al 11 novembre, mentre i Red Hogs se la vedranno con l’altra compagine bolognese del girone: i Doves. Entrambe le squadre hanno il medesimo record di una vittoria e due sconfitte, ma arrivano a questa partita con  umori completamente diversi. Se gli Hogs vengono dalla prima vittoria stagionale, dopo aver battuto gli Warriors per 35-20, i Doves, invece, vengono dalla loro peggior partita, persa nettamente contro i Panthers. Vincere questa partita vorrebbe dire, per i reggiani agguantare il secondo posto del girone, ultimo valido per i playoff; ai granata ”basterà” bissare quanto di buono fatto vedere la settimana scorsa contro i Warriors; rispetto a 7 giorni fa sono certi i rientri Ruozzi, assente per un impegno personale e Corredor reduce da un infortunio alla caviglia . Se la difesa reggiana è stata la costante positiva di questo inizio di stagione, visti i pochi punti subiti (non ingannino i 20 punti dell’ultimo incontro, concessi a partita già vinta) e le tante palle recuperate, grande curiosità vi sarà nel vedere se l’attacco riuscirà a ripetere l’ottima prestazione dell’ultima partita suggellata dai 4 touchdown di Algeri. Speriamo che gli Hogs, nell’ultima uscita lontano dalle “mura amiche” della loro regular season, possano cogliere la vittoria, che in trasferta manca dall’anno passato; sarà altresì importante tenere d’occhio la differenza punti, perchè con tutta probabilità saranno gli  scontri diretti a designare la squadra che, oltre ai già qualificati Panthers, si qualificherà per i playoff.  L’appuntamento è per le 14 e 30 di domenica sul campo di San Martino in Argine a Molinella.

 

Nella foto: difesa reggiana in azione

HOGS: ARRIVANO LE VITTORIE

Prima importante vittoria per entrambe le squadre degli Hogs, che sfruttano al meglio il turno casalingo e sconfiggono i Frogs e i Warriors al termine di due partite molto diverse. Quella degli under 21 è stato una vera e propria “vittoria di Maramaldo” col risultato mai in discussione (49 a 0 il punteggio finale), mentre quella degli under 18 è stato anch’essa molto netta(35-20), ma più per merito dei giocatori reggiani che per demerito degli avversari. La prima sfida di giornata ha visto protagoniste le due Under 21. Pronti-via è subito 8-0 Hogs con Maestri (autore di 3 touchdown),che riporta in meta il kick off avversario e la trasforma con una corsa . Neanche il tempo, per i Frogs, di schierare il proprio attacco che è subito 14-0; Caccialupi intercetta il passaggio del quarterback avversario e riporta il pallone in meta. Il resto della partita è, sportivamente parlando, accademia, con i Frogs incapaci di opporre qualsiasi resistenza e gli Hogs a disporre a piacimento degli avversari.  Da segnalare, comunque, le due mete di Branchini e quella di Muto, che, con le altre 2 messe a segno da un chirurgico Maestri hanno fissato il punteggio sul 49 a 0 finale. La settimana prossima l’ Under 21 godrà della “bye week” , che sarà senz’altro utile per preparare al meglio gli ultimi, decisivi, 3 scontri della stagione regolare. Se per l’under 21 il giudizio non può che rimanere sospeso, data la modestia dell’avversario, altrettanto non può certo dirsi per l’under 18 , autrice della miglior prestazione stagionale. Tutto sembra mettersi per il verso sbagliato, quando, proprio poco prima del match, gli Hogs, già orfani di Corredor,  devono rinunciare al loro QB titolare Ruozzi e al running back Olivieri. L’onere di guidare l’attacco reggiano spetta quindi a Maestri, che proprio in apertura, commette l’unico errore della sua diligente partita provocando un fumble che viene ricoperto dalla difesa felsinea. E’ la difesa reggiana a rimettere subito le cose a posto; Frate provoca un fumble, raccoglie il pallone e si invola verso la end zone avversaria per il 6-0 Hogs. Qui arriva l’unica reazione degli Warriors, che pareggiano sul 6 a 6 dopo un bel drive, conclusosi con una corsa del quarterback(costretto ad uscire poco dopo causa infortunio), ma è un fuoco di paglia perché sono gli Hogs a riportarsi in vantaggio, sfruttando un’ ottima posizione di campo, (ottenuta grazie ad  un fumble recuperato dalla difesa reggiana) con una corsa di Algeri che poi fissa il punteggio sul 14 a 6 ,sfruttando l’ottimo lavoro della linea reggiana,  trasformando da due punti. Sono ancora gli Hogs a muovere il punteggio: ottimo lavoro della difesa reggiana che stoppa un punt dei Warriors regalando la palla sulle 10 avversarie all’attacco che non si fa sfuggire l’occasione e con Algeri fissa il punteggio sul 21 a 6. Il copione non cambia nel terzo periodo, conclusosi sul 35-6: sempre la difesa reggiana a forzare palle perse, un fumble ed un intercetto di Menozzi,  e sempre l’attacco, finalizzato da Algeri, a mettere punti sul tabellone. Nel quarto periodo quando in campo ci sono anche tutte gli ultimissimi atleti entrati in squadra, arriva la reazione felsinea che interrompe il parziale di 29 punti a 0 siglato dagli Hogs tra il primo e il terzo periodo e rende più accettabile la sconfitta. La sostanza non cambia e al triplice fischio degli arbitri, il tabellone recita: Hogs 35 Warriors 20. Grazie a questo risultato i Red Hogs non solo raggiungono gli Warriors, ma li superano, avendo ribaltato la differenza punti negli scontri diretti. Cruciale sarà, a questo punto, la partita di settimana prossima coi Doves, che in caso di vittoria, proietterebbe i reggiani al secondo posto in classifica.

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Hogs : ora o mai più

 Finalmente per gli Hogs arriva l’esordio tra le “mura amiche”, che avverrà domenica sul campo Merli di via Canalina 21. L’ impegno dovrebbe essere, sulla carta, più agevole rispetto ai precedenti; gli Under 21 se la vedranno infatti contro i pari età dei Frogs, mentre l’under 18 incontrerà a sole 2 settimane di distanza, con la squadra che l’ha battuta all’esordio: gli Warriors Bologna. Pleonastico è dire che, viste le due sconfitte con cui entrambe le compagini reggiane hanno cominciato la stagione, un altro risultato negativo precluderebbe, quasi sicuramente, qualsiasi speranza di post season. I primi a scendere in campo saranno gli Under 21,che, reduci dalla sconfitta di misura nell’eterno derby contro i Panthers al termine di una partita sconsigliata ai deboli di cuore, sono ora alla ricerca della prima vittoria stagionale. L’avversario sembra fatto apposta per questo, infatti i Frogs,  sono anch’essi reduci da due sconfitte ma con ben 90 punti subiti a fronte degli 0 segnati. Non ci si deve aspettare null’altro che una vittoria dai campioni in carica, che devono vincere ed anche convincere, contro un avversario, che è abbondantemente alla loro portata. Più ostico è, invece l’avversario dei Red Hogs, che si troveranno di fronte i Warriors, già vincitori di misura, due settimane or sono in quel di Bologna. Entrambe le squadre sono reduci da due sconfitte nell’ultimo turno, i Warriors hanno perso il derby con i Doves, mentre gli Hogs quello contro Parma. Rispetto alla gara di domenica scorsa la difesa degli Hogs potrà contare sul ritorno di Longagnani, reduce da un infortunio. I Red Hogs se vorranno portare a casa la partita, dovranno ottenere di più dal proprio gioco di corsa che al di là di uno straripante Algeri non ha convinto, a pieno, nell’ultimo incontro. L’ultimo pensiero va ad Andrea Daniele, infortunatosi domenica scorsa contro i Panthers e che è stato operato in settimana per una frattura al perone. A lui vanno gli auguri di una pronta guarigione da parte di tutti gli Hogs e un arrivederci a presto in campo.

 nella foto: Andrea Daniele in azione prima dell’infortunio

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Sprazzi di veri Hogs

Sembra veramente stregato questo inizio di stagione per gli Hogs, che non riescono ad imporsi in nessuna delle due partite che li vedevano di fronte ai Panthers. Non bisogna comunque disperare, perché se il risultato è stato il medesimo rispetto alla settimana scorsa, le prestazioni, specie quella dell’under 21,sono sicuramente state di un altro spessore rispetto all’esordio. Come spesso succede, a fare la differenza sono i dettagli, e su questi gli Hogs devono ancora lavorare parecchio. I primi a scendere in campo sono stati gli Under 21. L’inizio di partita faceva presagire un’altra disfatta, con gli Hogs costretti al punt e i Panthers subito in touch down su passaggio di Forte per Drago. Punteggio di  8-0 dopo la trasformazione. Cosi, per fortuna, non è stato, perchè la Wing T di coach Fiorillo si è finalmente messa in moto e con una corsa di Maestri, che ha portato la palla fino alle 7 yard, e la finalizzazione di Michelini il punteggio si è fissato sull’8 a 6 in attesa della trasformazione. Trasformazione, che non riesce causa il passaggio intercettato di De Jesus. Il sorpasso sembrava poi a portata di mano quando, prima con l’intercetto di Errico e poi con quello di Bedogni, l’ attacco reggiano si è ritrovato la palla sulle 10 yard avversarie. Cosi purtroppo non è stato perché sul quarto tentativo e goal, gli Hogs, anzichè calciare ed assicurarsi i 3 punti, che sarebbero valsi il 9 a 6,hanno deciso di cercare il touch down, non riuscendovi. Il Primo tempo sembrava concludersi sul 8 a 6,ma, proprio nell’ultimo minuto, i Panthers riuscivano a segnare mandando le squadre al riposo sul 14 a 6. Nel secondo tempo però gli Hogs, non si sono dati per vinti: hanno subito recuperato palla con Errico dopo un fumble provocato da Barca e hanno accorciato le distanze, sul 14-12, dopo un uno-due micidiale di Michelini, che pur essendo stato schierato nel ruolo non solito di halfback, causa l’infortunio a Maestri, non ha certo fatto mancare il suo apporto. Tutto faceva pensare che gli Hogs potessero ribaltare le sorti del match quando a meno di 2 minuti dalla fine, dopo un ricezione di Manfredini, l’attacco reggiano era a sole 12 yard dalla end-zone avversaria, purtroppo, però le corse di Michelini prima e, nell’ultimo down, di de Jesus non hanno portato gli effetti sperati e la partita si è conclusa sul 14-12 per i Panthers. Peccato per gli Hogs, che con 2 field goal non impossibili si sarebbero assicurati la vittoria. Ancora più incerta, se possibile, è stata la sfida delle Under 18,conclusasi solo dopo un overtime. Dopo un primo tempo, all’insegna della grande difesa marcata Hogs, capace di respingere i Panthers anche a ridosso della goal line e  di provocare, con Tedeschi, un fumble; nel secondo tempo si è visto finalmente anche l’attacco reggiano: Algeri si mangia il campo e porta la palla sulle 4,Maestri poi, con una corsa esterna, fissa il punteggio sul 6-0 in favore degli Hogs. Vantaggio che però dura solo pochi minuti perché la difesa reggiana, fino a quel momento perfetta, concede una ricezione a Maccaferri che porta la palla sulle 3 degli Hogs. E’ poi un gioco da ragazzi per i Panthers arrivare al touch down e fissare il punteggio alla chiusura del terzo quarto sul 6 pari. La quarta frazione si apre con il secondo big play di giornata per gli Hogs: Ruozzi completa per Tedeschi, che invola verso la end zone, ma un prodigioso recupero della difesa parmigiana lo ferma sulle 16, infruttuosi si riveleranno poi i tentativi di finalizzare di Algeri, mattatore dell’attacco reggiano, e Maestri. Nessuna delle due squadre, riesce poi ad avvicinarsi alla end zone avversaria e si va cosi all’over time. Partono in attacco in Panthers che realizzano il touch down con una ricezione. Tocca poi ai reggiani, che su di una corsa perdono palla. Fumble ricoperto dai Panthers e vittoria per i padroni di casa che fissano il punteggio sul 12-6.

Ottime prestazioni per i team che non hanno raggiunto la vittoria, ma che hanno dato prova di forza con bel gioco e carattere per entrambi i team. Sarà il terreno di casa a ospitare domenica prossima l’ultimo appello di questi giovani team che devono riuscire a sbloccare il tabellino delle vittorie.

Si dice sempre che chi ben comincia è a metà…

Si dice sempre che chi ben comincia è a metà dell’opera, se davvero così fosse, la metà è molto lontana per gli Hogs, che si presentano alla doppia sfida coi Panthers, reduci da due sconfitte. Le sconfitte però, non sono tutte uguali: se per i Red Hogs, la sconfitta è venuta al termine di una prestazione lusinghiera, dal punto di vista dell’impegno profuso e delle coesione di squadra, altrettanto non può certo dirsi per i Green Hogs, i quali sono stati spazzati via dai Seamen e surclassati in ogni singolo aspetto del gioco. Il riscatto è possibile, ma, visto l’avversario, non è dei più semplici. I Panthers sono, infatti, reduci da una doppia vittoria, sia con l’under 18, che con l’under 21. Il primo match verrà disputato alle 12  e vedrà di fronte Green Hogs e Panthers Under 21. I Panthers sono reduci dalla convincente vittoria per 36 a 0 ai danni de Frogs e sono sicuramente vogliosi di continuare su questa strada. Certo, non ci sono più fenomeni come Malpeli, Canali e Monardi, ma, visti i risultati, non sembra che i ducali ne abbiano risentito più di tanto . I Green Hogs si trovano davanti l’unica squadra che non sono mai riusciti a battere e che aveva interrotto la loro corsa nei playoff due stagioni or sono. Ai Green Hogs sono richiesti, prima di ogni altra cosa, il rispetto per la maglia ed il cuore, che sono mancati contro i Seamen e in secondo luogo, la vittoria, perché si sa che al netto dell’ipocrisia, vincere non è importante, è l’unica cosa che conta. Alle 15 e 30 sarà poi la volta dei Red Hogs, i quali se pur sconfitti, all’esordio, hanno sicuramente meno da rimproverarsi rispetto ai “maialini” più grandi. L’8 a 6 contro i Warriors ha lasciato, sì, un po’ di amaro in bocca, ma anche tante cose positive, tra le quali il touch down dell’esordiente Algeri è solo quella più evidente. Contro i Panthers under 18,vincenti all’esordio con i Doves per 8 a 0, non partiranno certo favoriti, però se daranno seguito ai progressi fatti vedere contro i Warriors, saranno sicuramente una brutta gatta da pelare anche per questi Panthers, che non perdono una partita di regular season da 2 anni. Gli ultimi capitoli della eterna sfida tra Hogs e Panthers hanno avuto sempre lo stesso triste finale, queste partite diranno a quali ambizioni possano aspirare i reggiani quest’anno e soprattutto, se gli Hogs vogliono ancora disintegrati come individui o se invece risorgeranno come squadra, come hanno sempre fatto. Al campo l’ardua sentenza.
ufficio stampa Hogs Reggio Emilia

FOOTBALL AMERICANO: GIOVANILI HOGS SCONFITTE

Inizio in salita per gli Hogs Reggio Emilia che nel weekend hanno giocato le prime dei campionati giovanili.

Sabato a Bologna i Red Hogs under 18 hanno giocato contro i parietà dei Warriors  una partita che infine è stata persa  di due soli punti. 8 a 6 il punteggio finale, e pur con una sconfitta nel tabellino tante soddisfazioni e non solo rammarico per i coach. Un roster completamente nuovo ha dato vita a una partita ben giocata. L’inizio è stato a favore degli Hogs che dopo un paio di drive stoppati dai felsinei sono riusciti ad andare in td con Luca Algeri. Il  qb Alex Ruozzi non è riuscito a finalizzare la trasformazione alla mano, ma quando la difesa granata è tornata in campo è riuscita nuovamente a stoppare gli avversari. Nel secondo quarto il reparto difensivo capitanato dall’ottimo Jason Dwomoh non  è riuscito a fermare la corsa dei Warriors che hanno segnato e superato i maialini con la trasformazione da due punti. Le difese nel frattempo sono cresciute, con i rookie in campo che iniziavano a capire le finalità delle loro azioni, prendendo consapevolezza del loro valore. L’attacco reggiano è riuscito a portare avanti il pallone grazie alle corse di Corredor e ad una importante galoppata di Ruozzi, che ha completato anche un bel pass su Tedeschi. Purtroppo l’infortunio, per fortuna non serio, rimediato da Corredor non ha permesso il sorpasso nel finale. Attacco e difesa hanno certamente molto su cui lavorare per migliorare, ma il personale e le possibilità per puntare al successo ci sono certamente. Coach Bonacini, De Leo, Iotti e Lazzaretti d’altro canto sono anche loro alle prime armi e la crescita sarà certamente l’obiettivo di tutti, visto l’ottimo potenziale dimostrato alla prima uscita.

Altro discorso quello da farsi per i GreenHogs. Il team under 21 Campione d’ Italia 2011 ha perso a Milano in una Caporetto terminata in mercy rules. Seamen 48 Hogs 6 è quanto resta dal campo di Milano dove il team di  Rossi, Fiorillo e Bondi non è mai sceso veramente in campo. Qui i giocatori con esperienza non mancavano, ma non si è visto carattere e concentrazione tali da permettere di parlare di un team Campione di Italia. In difesa la linea Errico, Barca e Bussei non è riuscita a penetrare le fila avversarie, se non con un paio di lampi di quest’ultimo che però non hanno dato continuità nella pressione sul qb milanese, che ha completato almeno due td pass e altri diversi bei passaggi. Le retrovie difensive non sono state da meno e se non erano i lanci erano le corse a infierire sul punteggio. D’altra parte l’attacco guidato da De Jesus è sembrato entrare in partita solo nel terzo quarto quando un paio di pass completati su Manfredini e Rizzuti ha portato al td pass su Caccialupi schierato wr. Nell’ultimo quarto la mercy rules ha accelerato la conclusione di una prestazione a dir poco vergognosa di un team che sembrava assente. Pochi elementi hanno cercato di portare avanti la squadra, che se non cambia registro mentale faticherà certamente non poco a raggiungere i play off in un girone tra i più duri del campionato.

L’appuntamento per la prova di appello sarà domenica a Parma quando prima la under 18 e poi la under 21 giocheranno contro i parietà ducali che si annunciano come favoriti in entrambe le sfide, visti i successi ottenuti dai team contro Doves  Bologna e Frogs Legnano negli incontri da loro giocati.

nella foto Ruozzi qb under 18- foto Pellegrini

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