Gli Hogs vincono a Milano ai supplementari

Successo agli over time per la prima di campionato. Gli Hogs espugnano il Vigorelli di Milano dopo aver terminato il tempo regolamentare di gioco sul 14 pari con i Rhinos.
Ma andiamo con ordine. L’inizio vede gli Hogs subito in attacco, ma Scaglia in cabina di regia deve ancora rodarsi con i propri rb e la forte difesa milanese, con Pasquini e Pezza sopra a tutti, costringe i granata al punt.
Non da meno la difesa reggiana che porta al punt i Rhinos, ma un rimbalzo fortuito contro Burani rende la palla ai lombardi, che approfittano della posizione e arrivano a segnare con una corsa di Binda. Trasformazione non buona, e punteggio sul 6 a 0. Callegati, Scaglia e infine una corsa di Williams portano al pareggio gli Hogs. Ma anche il calcio reggiano di trasformazione viene stoppato e il punteggio si ferma sul 6 a 6. Le difese continuano a comandare, e quando gli Hogs sono nuovamente costretti al punt sbagliano lo snap. Placcaggio in end zone e safety che porta i Rhinos in vantaggio 8 a 6. Il secondo tempo riprende subito con la difesa Hogs in campo: Vescovini recupera un fumble e vola in endzone, ma viene stoppato a 7 yds e perde palla. L’attacco milanese resta in gioco e dopo un bellissimo drive arriva fino alle 11 yds reggiane, ma la difesa di Rossi e Giberti chiude ogni varco ai milanesi che non riescono ad avanzare nè con le corse, nè con i pass. La difesa Rhinos non è da meno e rende la palla al proprio attacco. Qui arriva la svolta dei reggiani: Langhorst forza un fumble che Fontanesi recupera al volo e riporta in td. Trasformazione su corsa con Callegati e arriva il vantaggio: Rhinos 8 Hogs 14.
L’ultimo quarto di gioco è di quelli memorabili, i Rhinos riescono a segnare con un bel pass su Bonanno, e gli Hogs negli ultimi due minuti di gioco riescono ad arrivare in end zone. Mancano soli sei secondi di gioco e coach Cattini fa calciare. I tre punti del field goal basterebbero a dare la vittoria, ma il calcio di Iotti è esterno ai pali. Si va così agli over time.
La difesa reggiana è la prima a scendere in campo e ferma gli avversari. L’attacco finalizza il gioco e una corsa di Williams porta la vittoria.
Ottima la prestazione della difesa, che non solo in Langhorst e Bayer ha avuto i propri punti di forza. I due difensori made in Usa hanno diviso il campo con un ottimo reparto italiano e giovane. Fantozzi, Franceschini, Ligabue, Lazzaretti e la new entry Dallabernardina hanno seguito alla perfezione le indicazioni di coach Rossi e dimostrato come il lavoro nelle giovanili porti i suoi frutti in IFL. Dall’altra parte un attacco che ha fatto fatica a macinare yds, ma che ha trovato in Scaglia una buona guida e in Williams un rb di peso che non ha paura di affrontare l’avversario. La stagione è certamente lunga ma l’inizio ha dimostrato che il carattere e la voglia di vincere a questo gruppo non manca.
Appuntamento sabato prossimo per una sfida emiliana: derby a Bologna contro i Doves, fanalino di coda lo scorso anno della IFL, ma incognita del 2012 dopo i tanti rinforzi arrivati quest’anno.

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