Coach Rossi pronto per il Texas
A volte i sogni diventano realtà. Un modo forse un po’ banale per iniziare un articolo, ma probabilmente il modo più semplice per iniziare a raccontare una storia. Una storia che tutti vorrebbero vivere, perchè tutti abbiamo un sogno in un cassetto e perché tutti abbiamo bisogno di sapere che i sogni possono diventare realtà. E quanto sto per raccontarvi non farà altro che farvi venire voglia di mettere sempre più energia nella vostra vita, per fare in modo che il vostro sogno venga realizzato.
Cominciamo a dire chi è il protagonista della storia: Daniele Rossi, defensive coordinator degli Hogs Reggio Emilia e della nazionale italiana di football americano. Un ragazzo che è cresciuto a pane e palla ovale, un ragazzo cresciuto guardando quel football in TV che sembrava veramente troppo americano. Perchè vivere il football a stelle e strisce in Italia è ancora visto in maniera un po’ strana, una forma di esagerazione, qualcosa che non ha nulla a che vedere con le nostre radici tricolori.
Le passioni non si possono controllare, non si possono scegliere: si possono solo vivere, si possono solo coltivare. E spesso sono faticose, obbligano a rinunciare al proprio tempo libero, a perdere di vista qualche persona cara, a fare delle scelte. Ancora di più in un mondo come quello del football americano, dove nulla si può improvvisare, dove la tattica e la strategia sono pilastri essenziali del gioco stesso. Un mondo che ti richiede giorni di preparazione per una partita. Dove tutto è frenetico e la pressione è sempre al massimo, dove ogni scelta può essere quella vincente, o quella della sconfitta. Un mondo che richiede tutta la tua energia, un mondo che ti vedrà vincitore solo se la sua dedizione è completa.
Un mondo dove il sapore della vittoria ti ripaga di tutti gli sforzi sostenuti. E dove i sogni si possono realizzare.
E proprio di questo voglio parlarvi. Daniele Rossi sarà parte del coaching staff del team Europe che affronterà la nazionale USA ad Austin, capitale del Texas e patria del football americano. Austin, città famosa per la University of Texas, i cui atleti sono conosciuti come Longhorns (il bue dalle lunga corna). L’allenatore degli Hogs potrà nutrirsi di pane e football per una settimana nella patria di questo sport. Allenerà una selezione dei migliori giocatori europei, avrà modo di mettersi alla prova e di dimostrare che anche al di qua dell’oceano si può produrre dell’ottimo football americano. Non sarà una passeggiata, i ritmi saranno frenetici, ci sarà il jet-lag, ci saranno gli avversari fortissimi, ma l’energia e l’adrenalina che può dare il realizzarsi di un sogno farà in modo che tutto vada alla grande. Sarà un’avventura da cui portarsi a casa tutto: dalla schedule degli allenamenti, alle nottate a preparare gli schemi, dai drill massacranti, ai discorsi pre-partita.
E poi la sfida: vivere le emozioni di una sideline, 60 minuti di gioco che dureranno una vita, o forse un attimo. Il rumore dei caschi, le collisioni, l’esultanza, le imprecazioni. Non ci sarà un attimo per respirare, ma l’adrenalina sorreggerà Daniele fino al fischio finale. Poi sarà un lento ritornare alla realtà, con un sangue nuovo che scorrerà nelle vene, un sangue pieno di ossigeno che solo la propria passione è in grado di donare.
Una passione che ha reso un sogno possibile.













