70 a 75: Lakers – Celtics di NBA? No, Hogs – Elephants di IFL!
Per pura curiosità statistica, bisognerà accertare se i 145 punti dell’incontro di sabato sera siano un record per i campionati italiani, ma potrebbe essere uno score da andare a verificare anche in Europa e oltreoceano. Nel dopo partita, in pizzeria, uno dei coach degli Elephants, ridendo, ha detto che il punteggio era “embarrassing”, cioè imbarazzante. Va presa come una battuta, ma che fotografa abbastanza bene un incontro che alla fine del primo quarto vedeva già il punteggio sul 28 a 21 per gli Hogs!

Unico periodo chiamiamolo “normale“ dell’incontro è stato il secondo quarto con solamente due segnature: all’intervallo le squadre sono andate al riposo con gli Hogs avanti per 35 a 27. Mattatori della serata con ben 5 TD a testa Simmons per gli Hogs (tutti su ricezione !!) e Morgan degli Elephants. Fra questi due però il premio “ Orsetto batterie Duracell” va senza ombra di dubbio a “Slash” Morgan , praticamente sempre in campo in attacco/difesa/special team/waterboy e non sappiamo bene cos’altro abbia fatto. Davvero un trattorino capace però di una corsa da 60 yard anche nell’ultimo quarto. Le difese hanno fatto il possibile contro degli attacchi, che però schierando spesso i 3 giocatori USA tutti assieme, sono alla fine risultati inarrestabili. Comunque da ricordare la prestazione del LB Franceschini negli Hogs e del safety Di Mauro degli Elephants, che non a caso dovrebbe con questa partita aver vinto la statistica dei tackles. Infine giusto ricordare il TE reggiano Tartaglia, che data l’assenza del centro Giacometti e del tackle Mazzani ha dovuto giocare tutto l’incontro in linea d’attacco: hanno fatto i salti mortali anche Ponzo, Mai, Vigarani e Bruzzi, praticamente senza un solo cambio disponibile.

Nota positiva dagli special team è venuta dal piede dell’under 18 Lodesani che non ha sbagliato un solo extra point. Sembrava quasi fatta per Reggio, che a poco più di un minuto dalla fine andava avanti per 70 a 69 con un TD pass di Holmes per Simmons di 40 yard. Gli Elephants però, smentendo tutte le chiacchere da bar, non sono scesi in campo con calcoli fatti sulla griglia dei play-off, ma solo ed unicamente per vincere: e per cos’altro ti metti casco e spalliera e scendi in campo? Su un tentativo di lancio, Kovalcheck, vede i ricevitori coperti e corre: porca miseria se corre bene, quasi 30 yard. Time out e poi una QB sneak da la mazzata finale ai porcellini firmando l’ultimo sorpasso: 75 a 70. Catania va ai play-off col primo posto in classifica e incontrerà i Lions Bergamo, mentre I Panthers ospiteranno i Giants.




Gli Hogs?
Ora rimane l’ultimo impegno della stagione, la cena sociale di martedì sera, con una classifica che li vede al 6° posto, scavalcati anche dai Rhinos Milano. 3 vittorie e 5 sconfitte nel 2010, che è un record identico a quello dello scorso anno. Quest’ultimo campionato ha però visto i porcellini subire 5 sconfitte per un totale di 12 punti: in 4 di questi 5 maledetti incontri gli Hogs sono stati sconfitti per meno di un TD, anzi per meno di un field goal e nell’ultimo per 5 punti. Forse non è mancato molto agli Hogs per chiudere una stagione in modo brillante, ma cosa dovranno fare i porcellini per colmare quel gap di 12 punti? Non è detto che ci voglia poco. Andate in palestra e provate a stabilire il vostro massimale alla panca piana, quel peso per cui riuscite a fare una ripetizione e niente di più. Dopo un paio di giorni, riposati e ben scaldati, aggiungete 5 kg: sono quasi niente, li tira su anche mia nonna. Se la prima volta il massimale l’avete fatto in modo corretto, stavolta non ci sarà verso. Quel bilanciere, a meno di un aiuto, non verrà su. Ci dovrete lavorare molto in palestra per riuscire a spingere quel niente in più.
Noi pensiamo che per eliminare quel gap da nulla di 12 punti, gli Hogs, giocatori, staff, dirigenti e allenatori dovranno lavorare tanto, tantissimo. Ci sarà da lavorare sia a livello fisico, che mentale: concentrazione e voglia di raggiungere un obiettivo talvolta possono dare un qualcosa in più. Magari non è tanto, ma visto che talvolta perdi di un punto…vedremo il prossimo anno.
La redazione di Ultrafootball













