Hogs-Panthers Pancevo: 63-15

“Vittoria e primato nel girone della Challenge Cup”

Sapete come si fa a decidere tra un gruppo di ragazzi chi deve giocare a basket e chi a football americano ?
Semplice, li portate in cima ad  una collina alberata e li fate correre in discesa a tutta velocità: chi schiva gli alberi andrà nella squadra di basket, chi li centra in pieno invece in quella di football.
Devi davvero avere qualche rotella fuori posto per amare uno sport come il football e i ragazzi dei Pancevo Panthers lo hanno dimostrato sabato sera allo stadio Torelli di Scandiano. Pensate, sono partiti in 27 venerdì pomeriggio da Pancevo (Serbia) quasi 1000 km, hanno viaggiato e dormito in pullman, scesi in campo sabato sera, cenato con gli Hogs a fine partita e poi altra nottata in pullman per riuscire a tornare a casa domenica!

Hogs in campo senza il RB Mittash, leading rusher del campionato italiano, ma con un leggero infortunio. Recuperato invece il FB “Max” Trenti: al rientro dopo uno stop di 3 settimane non è stato però utilizzato per tutto l’incontro, per non compromettere la costosa terapia di riabilitazione.

Subito a segno il primo drive degli Hogs con “Effe” Vaccari, calcio di Iotti ( 9 su 9 per il kicker reggiano) e padroni di casa avanti per 7 a 0.
Il QB dei Panthers, Willie Sheird, fa però subito venire i brividi alla difesa reggiana: finta di screen a sinistra, si gira e bomba di 50 yard sul #19 Bošnjak, ricevitore di 193 cm, che completa un gioco davvero spettacolare.
Costretti però al punt i Panthers e  gli Hogs riprendono a correre: una sweep da 38 yard di “Smile” Callegati li porta avanti per 14 a 0.
I Panthers hanno una bella reazione e costruiscono il loro miglior drive in attacco: Sheird trova con  continuità il # 7 Vojteh e il # 19 Bošnjak, completando proprio su quest’ultimo un bel TD pass. A segno il kicker Čikić e Panthers che terminano il primo quarto indietro di un solo touchdown.

Il secondo quarto scava però un divario fra le due formazioni: ai TD di Callegati e Vaccari si aggiunge un ‘intercetto di Manny Diaz, che nel drive successivo riceve da Lazzaretti la palla che firma il vantaggio per 35 a 7 immediatamente prima dell’intervallo.

Subito in salita la ripresa dell’incontro, col QB Sheird che subisce il secondo intercetto di Diaz.
Una bella corsa di Vaccari e un ritorno di punt in end zone di Diaz portano gli Hogs avanti per 49 a 7.
Bella la reazione dei Panthers: Sheird trova ripetutamente Bošnjak ( davvero bravo questo WR), e i Panthers, passando dalla shot-gun alla pro iso, riescono a colpire anche le flat laterali e a piazzare una bella reverse con Vojteh. Meritatissimo il TD pass per il #8 Kosanović. A segno la trasformazione da 2 punti col pass di Sheird per Bošnjak: Hogs 49 Panthers 15.

Nell’ultimo quarto ancora due segnature per gli Hogs, con Callegati ( 3° TD della giornata per il diciottenne RB ) e con Fiorillo che su una sweep laterale in tuffo trova la segnatura… e una flag per tonting: essendo praticamente senza difensori vicini, il volo (a filo d’erba! ndr) del RB reggiano viene sanzionato dagli arbitri.
Soddisfazione nell’ultimo drive degli Hogs per il WR # 82 Dario “JJ” Amato, che dopo almeno trenta azioni di blocco per le corse dei compagni, mette a segno la sua prima ricezione: 27 meritatissime yard !

Il punteggio finale vede gli Hogs vincere per 63 a 15, ma i Panthers hanno messo in mostra alcune individualità davvero interessanti. Il grosso problema è che le poche opzioni di corsa della loro shot-gun li rendono troppo prevedibili.
Nel drive del loro secondo TD, con due RB hanno mostrato di poter anche correre, togliendo talvolta pressione al QB Sheird.
In difesa per gli Hogs intercetto anche per Caccialupi e sack per il LB Franceschini.

Ospite d’onore in tribuna il coach della nazionale Longhi:  “Era prevedibile una vittoria degli Hogs- dice Longhi- che sono una delle favorite per la vittoria finale in questa Challenge Cup. Davvero costante e consistente il lavoro della loro linea d’attacco, con Bruzzi e Musi migliori in campo. Fisicamente la difesa dei Panthers ha retto lo scontro ma l’esecuzione di gioco degli Hogs è per il momento fuori portata della squadra serba. Con la supervisione della federazione europea, l’EFAF, ho tenuto il mese scorso un clinic in Serbia e devo dire che i progressi fatti in soli 5 anni di campionato sono sorprendenti. Tutte le squadre sono davvero ben organizzate, specialmente a livello di coaching staff. I giocatori hanno un’età media bassa e quindi ampi margini di miglioramento,  inoltre l’utilizzo da quest’ anno di giocatori dagli USA, non farà altro che aumentare il tasso tecnico del campionato.”

Chiudono imbattuti gli Hogs al primo posto il girone di qualificazione della Challenge Cup e il 27 giugno giocheranno in casa la semifinale, ma per sapere il nome dell’avversario, bisognerà aspettare la conclusione delle gare dell’altro girone.

La redazione di Ultrafootball.

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