Maiali contro Cinghiali : più coppa di così !!

Scontro fratricida in questo secondo turno della Challenge Cup: gli Hogs (Maiali) di Reggio Emilia scenderanno in campo questa domenica a Kragujevac, in Serbia, contro i campioni nazionali dei Wild Boars (Cinghiali). Probabilmente questo incontro potrebbe decidere la vincitrice del girone B di questa competizione europea e quindi il diritto a giocare in casa la semifinale. Partita che davvero è stata molto pubblicizzata dai media locali, che da una settimana dedicano regolarmente articoli all’evento.

I campioni serbi dei Wild Boars hanno dominato lo scorso campionato, trascinati dalla coppia made in USA Bedweell e Merklin, rispettivamente QB e WR/DB. Nick Merklin proviene dai Pioneers del Grinnell College, dove nel 2007, al suo ultimo anno è risultato primo nelle ricezioni, ritorni e intercetti, quindi un’atleta completo e versatile. Dopo aver allenato la difesa della sua stessa università, ha raggiunto Bedweell in Serbia, vincendo il campionato della scorso anno. Già, perché la storia di Stan Bedwell è forse davvero un Playng for a Pizza. Terminata 3 anni fa la sua unica stagione come QB/DB nei Trinity Bible College Lions, da lui stesso definiti forse il peggior football team degli Stati Uniti, a 21 anni fa le valige e arriva in Svizzera con un contratto con i Gladiatori di Basilea. Campionato mediocre, ma invece di mollare Stan viene ingaggiato dai finlandesi dei Pori Bears che provenivano da 2 stagioni perdenti. Con una perfect season li porta alla finale,dove purtroppo vengono sconfitti per 7 a 6 da una squadra battuta 2 volte in regular season. Ingaggiato dagli spagnoli dei Valencia Firebats, (tra i top 20 team europei) si infortuna al primo incontro, riesce a giocare solo gli ultimi 3, ma non benissimo. Ennesimo trasferimento stavolta in Serbia coi Wild Boars, reduci da un campionato di sole sconfitte. Resurrezione, porta i Wild Boars alla finale e stavolta arriva la vittoria: non male per un ragazzo di appena 24 anni. Per l’impegno del campionato e della Challenge Cup è appunto arrivato il rinforzo di Merklin quest’anno.

Spesso i Wild Boars giocano una single back per arrivare a schierare anche 5 ricevitori, contando anche sulle buone doti di scrambler di Bedwell. Per gli Hogs potrebbe ripresentarsi lo stesso tipo di gara avvenuta contro i Dolphins Ancona: gioco di corsa contro continuo bombardamento aereo. Unico tenue riferimento gli incontri che entrambe le squadre hanno disputato contro i polacchi Wroclaw Devils: vittoria Hogs per 61 a 13 e vittoria dei Wild Boars per 64 a 0, ma significa poco, anzi nulla. Sui porcellini ci sarà anche il peso della trasferta in pulmann , più di 1100 km, ma in Polonia non fu un problema. Incertezza nella preparazione del game plane per entrambe le panchine.

La mancanza di video recenti costringerà il coaching staff reggiano ad improvvisare. Se l’attacco è abituato ad affrontare allineamenti difensivi particolari ( solo gli Hogs giocano wing-t in Italia), la difesa può invece contare ogni volta su uno scouting molto accurato, ma stavolta sarà più difficile e non lo nasconde l’head coach di difesa Giberti :” Probabilmente il primo drive del loro attacco sarà il più pericoloso– dice l’indimenticato linebacker “Gibbo”- ovvio che l’asse USA QB e WR lascia intendere la filosofia di gioco, ma tutto il discorso relativo alle tracce dei ricevitori, giochi più usati in determinate situazioni di campo sarà da interpretare durante l’incontro. Non hanno RB americani , ma il loro # 25 Ristic ha delle ottime statistiche, ed ogni tanto sfrutta l’allungarsi delle difese per piazzare dei big-play. Ovvio che il medesimo problema l’avrà la difesa dei Wild Boars contro la wing-t del nostro attacco. Come idea di attacco credo si potranno avere delle analogie con quello dei Dolphins Ancona, ma stavolta dobbiamo ottenere la vittoria: sfumati i play off in campionato ora la Challenge Cup diventa il nostro obbiettivo dichiarato. Non regaleremo nulla, nemmeno un centimetro di terreno!” Decisissimo il coach Giberti, che quasi ci è sembrato pronto a tornare in campo, ma in questo caso avrebbe trovato un’avversario insormontabile che non sarebbero stati l’età o l’allenamento, ma…la moglie: anche solo avvicinandosi alla vecchia borsa d’allenamento avrebbe corso dei seri rischi.

Mai come in questa partita linea di difesa e linebackers, dovranno spingere ad ogni azione, per mettere sotto pressione Bedwell, impedendogli gli scramble laterali e costringerlo a tentare il lancio dietro la sua linea d’attacco: per un QB non eccessivamente alto potrebbe essere un problema in più.

In attacco gli Hogs sono confortati dalle belle prestazioni di Mittash e Fiorillo ( 30 € per la citazione please ndr) e del QB Lazzaretti che proprio contro i Giants Bolzano ha disputato la miglior partita della stagione, coronata da 2 TD pass per Diaz. Serve una vittoria e come spesso è capitato negli ultimi anni bisognerà andarla a cercare contro una delle squadre favorite per la vittoria finale e in trasferta: è un mondo difficile.

La redazione di Ultrafootball

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