Un passo alla volta, ma si sale: HOGS al 4° posto.

Pesante vittoria esterna degli Hogs che, battendo gli Elephants per 49 a 14, salgono al quarto posto in classifica generale e possono leggere un sorprendente record positivo di 3 vittorie e 2 sconfitte.
A ripensare alla partita persa coi Doves, di un TD, dopo essere stati in vantaggio per 19 a 6…mannaggia. Davvero bello l’impianto sportivo dell’università di Catania, grigliata pre partita, cheerleaders e supporto musicale dal vivo: davvero un organizzazione perfetta.
Bruciante la partenza dei porcellini, che vanno a segno ben quattro volte nei primi quattro possessi. I tre Td di Niles e quello di “Max” Trenti, mettono una pesante ipoteca sul risultato finale: perfetto anche Iotti sui calci di trasformazione (alla fine 7 su 7 per il kicker reggiano) e già alla fine del primo quarto gli Hogs sono avanti per 28 a 0. L’attacco degli Elephants fatica a trovare ritmo e continuità, anche se dal pur bravo QB Torres (ex Sharks palermo), arrivato giovedì e con un solo allenamento sulle spalle, non si potevano onestamente pretendere dei miracoli. Parecchie volte è risultata evidente la mancanza di sincronia fra Torres e i suoi ricevitori, anche se a sprazzi il ricevitore USA Taber Le Mar e Mancano, hanno realizzato delle belle ricezioni. L’imponente linea d’attacco degli Elephants, talvolta è stata messa in difficoltà dai movimenti difensivi degli Hogs, e la scelta di giocare costantemente in shoot gun, col bravo RB Lombardo sempre a lato di Torres, ha un poco limitato le opzioni di corsa dei siciliani. Nel secondo quarto, dopo un paio di primi down guadagnati dagli Elephants, il DE Errico (17 anni !), riesce a penetrare, e a poche yard dal QB Torres, ai suoi 196 cm, aggiunge un salto e le braccia tese al cielo. Il lob del QB catanese viene stoppato, controllato dal difensore e riportato in TD per una quarantina di yard !
Pur sotto di 35 punti gli Elephants non mollano e costruiscono un lungo drive, andando a colpire la cover 2 degli Hogs, con un paio di ricezioni al limite di Mancano e finalmente tolgono lo 0 dal tabellino con Le Mar: a segno il calcio di Mannino. L’ultimo drive dei porcellini è ancora nel segno di Niles, che sul suo quarto TD va letteralmente in slalom per tutto il campo. Alla ripresa del gioco dopo l’intervallo, si assiste ad un terzo quarto senza segnature con le due difese che si mettono in mostra. Per gli Hogs registriamo un sack del DE “Ozzie” Osborne e alcune ottime coperture di Cordes e Diaz, oltre al sempre più convincente Caccialupi (stessa età di Errico). Per gli Elephants segnaliamo lo strong safety Gargiulo ed il LB Bonanno, autore di un bel sack ai danni del veterano Lazzaretti, che si è visto raddoppiare per questo campionato il premio assicurativo dal Lloyd Adriatico. Inizia a scorrere velocemente il tempo, ma c’è spazio per un altro dei minorenni terribili degli Hogs, il RB Callegati che con una bella sweep laterale entra nelle 10 difensive degli Elephants: una counter di Niles e il calcio di Iotti portano a 49 i punti dei reggiani. Nel drive dei catanesi si mette in evidenza Mancano, che oltre ad una spettacolare ricezione in tuffo riesce a segnare un meritatissimo TD su lancio di Torres: calcia Mannino e si va sul definitivo 49 a 14. A meno di un minuto dalla fine il QB degli Elephants cerca la terza segnatura, forzando un paio di lanci, ma subisce l’intercetto del safety Fantozzi che riscatta alcuni errori di copertura, commessi durante la partita. Gli Elephants hanno necessità di tempo per inserire il talento di Torres nei loro giochi d’attacco e sicuramente già dalla prossima partita si vedrà qualcosa di nettamente migliorato rispetto a oggi. Comprensibile la gioia dei porcellini, per questo pur momentaneo 4° posto in classifica, come ci racconta il rientrante LB “Roger” Fontana:”La difesa è scesa in campo– ci spiega – con solo alcune indicazioni di massima: i video visionati durante la settimana ovviamente non mostravano Torres a dirigere l’attacco. L’aver disputato un solo allenamento con questo QB ha indubbiamente penalizzato gli Elephants, ma noi abbiamo commesso davvero pochissimi errori. Forse in occasione del loro secondo TD non è stata chiamata la copertura migliore, ma il coach Giberti è stato momentaneamente distratto dalle 2 ragazze immagine della Red Bull che in campo e in tribuna hanno distribuito prodotti omaggio.”. Piccola incomprensione anche fra il difensive coach Rossi e lo stesso Fontana. Su un 3° e corto il grido del coach “ Vai Fonta, vai Fonta !!! “ è stato interpretato dal difensore come un‘incitamento, mentre invece si trattava di una chiamata di blitz. Ora i porcellini devono riuscire a dimostrarsi vincenti anche sul campo di casa, per sperare nella post season: il loro tabellino parla infatti di 2 sconfitte in casa e 3 vittorie esterne…anche se non crediamo che i prossimi avversari, i pluridecorati Lions Bergamo verranno allo stadio Torelli coi mazzetti di margherite.

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