Elephants – HOGS : uno spareggio

Domenica gli Hogs voleranno a Catania per un’incontro davvero delicato. L’impresa esterna sul campo dei Marines ha rilanciato i reggiani nella corsa ai play-off.
Dall’equilibrio del campionato, un record finale appena positivo di 5 vittorie e 4 sconfitte, potrebbe voler dire il raggiungimento del 4° posto. Dall’altra parte gli Elephants sono ancora a secco di vittorie dopo i primi tre incontri e davanti al pubblico amico non vorranno sicuramente sfigurare. Pareva che i siciliani fossero riusciti a rimpiazzare l’infortunato QB Tracy, con un’arrivo fresco fresco dagli States, Dustin Huff, dal Wabash College, ma purtroppo sembra che l’atleta americano, dopo il suo arrivo a Catania, si sia dileguato senza nemmeno prendere parte ad un allenamento. Probabilmente, come nel precedente incontro coi Warriors sarà il WR Le Marr a doversi improvvisare regista. Punta di diamante dell’attacco siciliano il RB Lombardo, atleta completo e pericoloso sia sulle corse, che sui lanci: del resto la linea d’attacco può contare su due “pesi massimi” davvero imponenti, le guardie Romano e D’Arpa…138 kg di media !!!!
In casa Hogs potrebbe esserci il rientro di “Effe” Vaccari, che sembra aver risolto i problemi muscolari che gli avevano fatto saltare la gara di Roma. Il kick off è fissato per le 13.30 per permettere il rientro col volo aereo degli Hogs. L’attacco reggiano è tornato ad affidarsi anche in campionato ai lanci del veterano Lazzaretti, spostando Diaz alternativamente nella posizione di WR e HB. La vera sorpresa però della partita di Roma è stata la prestazione difensiva del giocatore americano, che pur superando di poco i 173 cm di altezza (con casco e scarpe) per tutto l’incontro ha battagliato ad armi pari coi due giganti dei Marines, Pruitt e Simms, entrambi oltre il metro e novanta. Oltre ad alcuni pass deflettati, Diaz ha messo a segno anche alcuni placcaggi importanti: davvero un piccolo diavolo della Tasmania. In attacco ha messo a segno una ricezione da oltre 50 yard, su lancio del suo compagno Niles. Potrebbe alla fine essere una gara dal punteggio non elevato, se entrambe le formazioni decideranno di privilegiare il gioco a terra, del resto il RB Lombardo è un’autentico “muletto” e nei campionati scorsi ha messo a segno partite anche oltre le 200 yard. Inoltre, pur sconfitta, la squadra di coach Contreras fino alla fine del 3° quarto conduceva per 13 a 12 sui bolognesi.

Dal canto loro gli Hogs non si erano demoralizzati dopo la sconfitta coi Doves, ma non si sono montati la testa dopo la bella vittoria di domenica scorsa, come ci conferma il presidente-ombra Sessi:” Questo campionato -spiega- è una scommessa, da vivere alla giornata, giocando ogni partita al meglio delle nostre possibilità. Inutile quando si è solamente alla quinta partita da disputare, fissare degli obiettivi, specialmente in un campionato equilibrato come quello di quest’anno. Oltre al nostro risultato, non credo che molti avrebbero immaginato una vittoria dei Panthers a Bolzano. Ritrovarsi dopo la partita di domenica con un record di 3 vinte e 2 perse, sarebbe bello, ma solamente un altro punto di partenza, perché ogni partita deve essere giocata con la mentalità dei play off: dentro o fuori”.

Domenica mattina bisognerà alzarsi un poco presto, per l’imbarco all’aeroporto, ma dopo le 16+16 ore di pulmann per la partita in Polonia, non esiste trasferta che possa spaventare i porcellini: ovviamente stiamo parlando dei trasferimenti.

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