Impresa HOGS : battuti i Marines

A 8 secondi dalla fine l’ultimo snap dei Marines da la palla al QB Eyde il cui tentativo di lancio, cade incompleto e si scatena il caos sulla panchina reggiana: vittoria per 31 a 27, al termine di una partita al cardiopalma, con le due squadre che dall’inizio alla fine si sono ripetutamente date il cambio nel condurre il punteggio. Il primo quarto ha visto i ricevitori dei Marines protagonisti in negativo, con alcuni palloni incredibilmente lasciati cadere, vanificando così il lavoro del QB Eyde. Regolare invece l’attacco Hogs, che macina terreno: il FB Fiorillo chiude centralmente due importanti primi down e un grande Niles, finalizza per due volte in end zone: i calci di Iotti portano il punteggio su un sorprendente 14 a 0 alla fine del primo quarto. I Marines però si rimboccano le maniche, iniziano a macinare yard con le power iso di Fabrizio ed alla fine arriva il TD pass di Eyde per Simms: il calcio di Cerratti dimezza lo svantaggio. Un field goal di Iotti aumenta il vantaggio dei porcellini: 17 a 7. Il successivo drive romano è davvero potente e arriva fino alle 5 yard degli Hogs. Sembra salva la squadra reggiana quando con un guizzo il LB Fontanesi ricopre un fumble. Però qui la difesa romana, a pochi minuti dal termine, cala la saracinesca, distribuisce equamente sberle da una parte all’altra del campo e costringe al punt i porcellini. Spettacolare penetrazione del LB Pruitt nel mezzo della linea dello special team degli Hogs, che stoppa il calcio di Iotti. La palla si impenna e con un bel riflesso il linemen Iaccarino si impadronisce del pallone in end zone: col calcio di Cerratti si va al riposo sul 17 a 14 per Reggio Emilia. Iniziano in attacco i Marines nel terzo quarto, riprendendo a macinare yard su corsa, fino al lancio su Pruitt schierato da TE: è il sorpasso sugli ospiti, Marines 20, Hogs 14. A questo punto le difese prendono le misure agli attacchi: per i Marines citiamo le linee Boschetti e Perez e il FS Tortorici, mentre per i porcellini Caccialupi defletta due lanci di Eyde, e Diaz e Osborne riescono a saccare il QB romano. Ci vuole un’invenzione per sbloccare il punteggio. Su un 1° e dieci per gli Hogs, parte la sweep di Niles sulla sinistra, ma è solo una finta: il RB americano si ferma e lancia per il compagno Diaz, che vola profondo per 50 yard, corregge un paio di volte la traiettoria e segna: calcio e Hogs avanti per 24 a 20. A circa 7 minuti dalla fine i Marines, con 4 punti da recuperare, invece di ricominciare sulla terra, scelgono la via aerea, ma non riescono a ritrovare la continuità della prima rimonta. Dopo un punt, partendo dalla metà campo, pur usato anche in difesa, il RB Niles ha ancora benzina per pestare sull’acceleratore: oltre 40 yard di corsa portano gli Hogs a 3 yard dal TD. A sorpresa la palla viene data a Zanni che solo poche ore prima aveva avuto il permesso dell’INPS di scendere in campo: il TD del RB (classe ’62) e il calcio di Iotti (classe ’90) mettono i porcellini un poco più tranquilli. Hogs avanti per 31 a 20. A meno di quattro minuti dalla fine su un 3° down pennellata di Eyde su un fly di Polidori che galoppa per tutto il campo e riapre le speranze dei romani: Marines 26, Hogs 31. Sotto di 5 punti, stranamente il coaching staff romano sceglie la trasformazione da un punto. In mezzo ai pali comunque il calcio di Cerratti che porta i Marines a –4. Dichiarato il tentativo di on side kick, che però è controllato dallo special team dei porcellini. Con circa 2 minuti ancora sul cronometro, gli Hogs corrono per mangiare secondi, riescono a chiudere un down e vengono fermati su un 4° tentativo, palla ai Marines, con soli 8 secondi: avete già letto come è finita. Palma del miglio reparto ci sentiamo di assegnarla alla linea d’attacco degli Hogs: Musi, Bruzzi, Giacometti, Mai e Mazzani hanno giocato tutta la partita sempre sotto una pressione enorme, senza mai mollare, anche quando la difesa dei Marines aveva più volte costretto l’attacco reggiano ad un 3 e fuori. Ci hanno sempre creduto, fino alla fine. La vittoria rilancia le speranze degli Hogs di arrivare ai play off, mentre non pregiudica la bella partenza dei Marines: non sarebbe bello che le due squadre potessero ritrovarsi entrambe nella post season ? Gli Hogs vincono la seconda gara in trasferta, che coincide anche con la seconda gara a cui non era presente il signor M.I.: una cabala da valutare per le prossime partite interne.

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