HOGS battuti : la rimonta dei Doves è fatale

Le partite durano quattro quarti, e finire davanti i primi due non da nessuna garanzia sul risultato finale.
Gli Hogs oggi non sono riusciti ad avere continuità di rendimento per tutto l’incontro, sono calati nel secondo tempo ed hanno subito la prepotente rimonta dei Doves Bologna, guidati da un Manderino stellare. Alla prima azione, tegola sulla testa per l’attacco reggiano: si strappa il RB “Effe” Vaccari. Funziona comunque il running game degli Hogs, che esplode prepotente con una lunga counter di “Max” Trenti da quasi 30 yard. Il calcio non va a buon fine, ma i porcellini sono avanti per 6 a 0. La difesa riesce a contenere le corse di Williams e il QB Scaglia è troppo spesso costretto ad affrontare situazioni di 3° e lungo. Su un punt dei Doves, errore del safety Cordes che nel ritorno perde il pallone e regala un’ottima posizione agli avversari. Nel football muori e risorgi in pochi secondi, lancio di Scaglia e Cordes intercetta e ritorna fino alle 20 dall’altra parte del campo. Palla a Niles che segna con una sweep laterale: ancora no l’extra point, ma il vantaggio sale a 12 punti. Verso la fine del secondo tempo i Doves trovano continuità con le corse e accorciano con Manderino. Un’ultima occasione degli Hogs non si concretizza in end zone a pochi secondi dall’intervallo, e visto il poco tempo rimasto forse sarebbe stato meglio chiamare qualche lancio in più. Nel secondo tempo fiammata di Niles che su un kick off ripetuto prende palla e lo ritorna dall’altra parte per quasi 70 yard. Col calcio di Iotti si va sul 19 a 6 per Reggio. Qui però viene fuori il grande carattere dei Doves. Nella posizione di tailback viene spostato Manderino e Williams schierato come ricevitore. Gli off-tackle dei Doves iniziano a fare davvero male e i bolognesi si avvicinano col touchdown su QB sneack di “Willo” Scaglia. L’attacco degli Hogs si spegne e un Manderino davvero superlativo si sciroppa un campo intero di corse chiudendo in TD: l’extra point da il primo vantaggio agli ospiti: 19-20. Poi da segnalare l’intercetto di Caccialupi, ma il drive degli Hogs non porta punti. Alla fine arriva però l’errore del QB Diaz, che non trova l’intesa col veterano Lazzaretti, intercetto del giovane Vecchi. Torna l’attacco Doves che, dopo l’inversione di campo, macina terreno sempre con Manderino che chiude in end zone la sua prestazione siglando il TD del definitivo 26 a 19. L’ultimo drive degli Hogs a pochi secondi dalla fine si spegne con un tentativo di option di Niles, che però non riesce a a chiudere il down e il possibile pareggio sfuma a meno di venti yard dalla end zone dei Doves. Il principale problema delle prime partite degli Hogs è stata l’incapacità di concretizzare in punti tutte le yard ammassate dall’attacco: sono troppi i drive arrivati dentro le venti difensive che non hanno portato punti e in partite tirate come quella di oggi o della prima giornata coi Panthers, alla fine il risultato finale inevitabilmente ne risente. In difesa bisogna prestare più attenzione ai placcaggi e sicuramente trovare il sistema per mettere più pressione sui QB avversari. Oggi segnalazione doverosa per tutta la linea d’attacco dei Doves, con nota per il n° 58 “Checco” Fonti. In difesa per gli ospiti in evidenza il LB Ivan Ropa. Nel reparto difensivo dei porcellini gran partita del LB Fontanesi e del DE Errico. Lascia l’amaro in bocca perdere un’incontro che fino al terzo quarto ha visto gli Hogs avanti nel punteggio, ma il calo di intensità della squadra, sia in difesa che in attacco, rispetto ai primi due quarti di gioco è stato fatale.
Ora settimana di pausa dal campionato italiano, ma bussa alle porte il primo impegno internazionale ufficiale degli Hogs, che sabato partiranno per la Polonia dove domenica saranno in campo per il primo impegno della Challenge Cup. Avversari i Red Devils di Wroclaw.

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