HOGS : esordio amaro!

Esordio con l’amaro in bocca per gli Hogs, sconfitti di misura nel derby coi Panthers Parma, anche se alla fine resta comunque la certezza di aver giocato ad armi pari con una squadra che alla vigilia era stata data largamente favorita.

All’incessante bombardamento aereo del QB Craddock si è opposto per tutta la partita il solido gioco di corse di Reggio, dando così vita ad una partita divertente e combattuta, con la degna cornice del pienone sulle tribune dello stadio Torelli. Il primo drive delle pantere fa subito male: l’asse Craddock-MCIntyre non perdona e sblocca il risultato. La risposta degli Hogs produce un robusto drive che alternando Niles, Vaccari e Fiorillo arriva fino a poco più di 5 yard dalla end zone. Qui però arriva l’unico grosso errore del QB Diaz che si fa intercettare il lob lanciato per il touchdown in end zone. A fine primo quarto e all’inizio del secondo il QB Craddock trova però Gavesi ed ancora McIntyre, scavando un solco di 20 punti. Però proprio nel momento più difficile gli Hogs rientrano in campo col loro attacco davvero concentrati, macinano tutto il campo fino a segnare la loro prima meta con Niles e si va al riposo sul 20 a 6. Il secondo tempo vede gli Hogs ancora all’inseguimento, ed è stavolta uno splendido “Effe” Vaccari a varcare la end-zone, riavvicinando le due squadre: Hogs 12 Panthers 20. Le due difese frenano un poco gli attacchi, e si mettono in evidenza nei porcellini i LB Fontanesi e Ligabue, con l’altro USA Cordes che riesce a tenere McIntyre. Fra i Panthers grande partita del DE Canali, autore di due sack e del LB Tully, che dal suo lato non lascia molto spazio alle corse laterali degli Hogs. Bisogna comunque riconoscere che almeno 5 o 6 palloni di Craddock, sono stati malamente controllati dai WR parmensi. All’inizio dell’ultimo quarto però Parma allunga nuovamente, chiudendo con una breve corsa di Tully il drive che vale il vantaggio del 27 a 12. Solo verso la fine gli Hogs si riavvicinano nuovamente ai “cugini”: molto più in sintonia con il suo reparto, il QB Diaz, orchestra un bel drive ed alla fine pesca Lazzaretti nell’angolo dell’end zone di destra, ripetendo poi il tutto dall’altra parte per la trasformazione da 2 punti che vale il 20 a 27 finale. Manca meno di un minuto alla fine ed il tentativo di calcio corto degli Hogs viene controllato dai Panthers che col loro attacco fanno morire i pochi secondi rimasti sul cronometro.
Pagano gli Hogs al loro esordio nel campionato IFL sicuramente la mancanza di esperienza e l’abitudine alla maggior velocità di gioco, ma ci sono comunque ampi margini di miglioramento, specialmente per quel che riguarda il passing game: le due settimane di tempo  prima del prossimo impegno sul campo dei Rhinos Milano saranno utilissime per migliorare il timing fra Diaz ed i suoi ricevitori. Fra i tre giocatori USA degli Hogs, la sorpresa è stata Niles, che alla fine si è rivelato un’agile fabbro, per via delle belle corse laterali e delle pesanti legnate dispensate quando è stato schierato in difesa. La difesa non è riuscita a mettere molta pressione sul QB avversario, specialmente con le linee, ma queste si sono trovate di fronte una delle “tasche” migliori del campionato, quella parmigiana, che ha dato sempre molto tempo a Craddock.
Parma sicuramente deve mettere a punto un gioco di corsa più consistente, anche per non costringere al lancio su ogni tentativo il proprio QB.
Subito allenamento lunedì per i porcellini e purtroppo ci giungono notizie di un coach Hatch che già da stasera (Domenica) inizierà a riguardarsi i filmati dell’incontro: con anche tutto il lunedì a disposizione temiamo che ai giocatori verranno segnalati anche gli errori relativi ai nodi delle scarpe.

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