HOGS UNDER 18: FUORI DAI PLAY OFF MA COMUNQUE SODDISFATTI

Si interrompe al primo turno la corsa al titolo degli Hogs under 18,che vengono sconfitti dai pari età dei Marines Lazio, al termine di una partita, che, a parte una “fiammata iniziale” dei reggiani, ha sempre avuto un solo padrone. Ciò non deve, comunque, far dimenticare quanto di buono fatto in questa stagione; le 4 vittorie consecutive, il gruppo costruito e la gioia di essere approdati ai playoff, obiettivo che, dopo le 2 sconfitte iniziali, sembrava utopistico. Se poi, come sembra, questo gruppo, potrà, visto il probabile cambiamento di regole(il campionato passerà da under 18 ad under 19 ndr),rimanere integro, siamo sicuri che l’anno prossimo i tifosi Hogs si toglieranno molte soddisfazioni. Ora però c’è da concentrarsi sull’oggi e l’oggi significa 58-24 Marines. Pronti-via è subito 6-0 Hogs; Algeri si “mangia” il campo con una corsa centrale e porta la palla in red zone, è poi Ruozzi con un bel passaggio per Tedeschi a portare in touchdown la squadra reggiana, per quello che sarà l’unico vantaggio  in tutto il match. Neanche il tempo, per gli Hogs, di schierare la difesa che i Marines riescono, con il lavoro costante e produttivo correre di Capra e Picariello a portarsi in vantaggio; prima sull’8 a 6 e poi, complice un fumble recuperato, da Abera, ad incrementarlo sul 16-6. Tornano gli Hogs con un bel touchdown di Algeri a riportarsi a contatto sul 16-12; è però un “fuoco di paglia”, perché Capra e Biancolella rimettono subito i Marines a “distanza di sicurezza” segnando l touchdown del 22-12 e del 30-12. Gli Hogs però non demordono e riescono a ridurre lo svantaggio sul 30-18 grazie ad un bel td pass di Ruozzi su Gaspari. Punteggio sul quale si conclude la prima metà di gara. Nel secondo tempo la musica non cambia. Sono infatti subito i Marines, con una corsa di Capra, a portarsi sul 38-18. Gli Hogs paiono veramente alle corde incapaci di reagire allo strapotere romano; i Marines se ne accorgono e “dilagano”, fino ad un perentorio 58-18. Solo in chiusura di partita gli Hogs riescono a muovere il punteggio, con un td pass di Ruozzi per Maestri che fissa il punteggio sul 58-24 finale.

Dirigenza reggiana comunque molto soddisfatta di questa rosa di giocatori, e dei coach che li hanno guidati. Giovanissimi e alle prime esperienze entrambi, che hanno però ottenuto un gran successo. Non ci si deve scordare che solo 4/5 giocatori in campo avevano già giocato negli anni passati, ed anche i coach Lazzaretti, Iotti, De Leo, Vezzani, Modica e Bonacini erano in side line per la loro prima volta. Tutto questo è un successo che va molto al di là di una vittoria o di una sconfitta, perché la crescita del personale è fondamentale per lo sviluppo e la crescita di una squadra vincente. Il prossimo anno siamo certi che da questa sconfitta si potranno raccogliere solo ottimi frutti, con un team giovane e volenteroso che ha già chiesto di potersi allenare con il team senior per maturare ancora di più.

 

UNDER 18 HOGS: SUPERARE ROMA PER ANDARE IN SEMIFINALE

Da che mondo è mondo dicembre è sinonimo di neve, freddo, vacanze, regali e, per il football, playoff. Gli Hogs under 18 si presentano puntuali all’appuntamento candidandosi ad essere le “mine vaganti” della competizione. Il piazzamento ottenuto nella regular season, infatti, non permette ai reggiani di essere “teste di serie”, essendo stati preceduti, nel loro girone, dai Panthers . Questo comporta, in concreto, il disagio di giocarsi tutte le gare di playoff in trasferta.  E quale miglior palcoscenico della “città eterna”, per cominciare? Gli Hogs, infatti, se la vedranno, a Roma, contro i Marines in un dentro-fuori che definirà chi, tra le due squadre, accederà alle semifinali. Sembra quasi che il destino, sempre cinico e baro, abbia voluto mettere lo zampino in questo accoppiamento. Se pensiamo all’inizio di stagione, non possiamo fare a meno di ricordare il raduno del Blue Team under 18,proprio in quel di Roma, e l’infortunio a Vezzani, che ha privato la squadra reggiana di uno dei suoi leader. Vuoi vedere che la sorte vuole ridarci, in parte, ciò che ci ha tolto? Al di là di fatalismi, che lasciano il tempo che trovano, gli Hogs avranno bisogno di un’altra “partita perfetta” per aver ragione della squadra romana, che, nella regular season, ha perso una sola partita contro i Ravens, quando però aveva già la certezza matematica di avere vinto il girone. Le ultime prestazioni, tuttavia, fanno essere moderatamente ottimisti: gli Hogs sono, infatti, reduci da una striscia di 4 vittorie consecutive ,che ha permesso loro di centrare l’obiettivo playoff: se i reggiani saranno capaci di replicare quanto di buono fatto vedere contro i Doves, saranno sicuramente una brutta “gatta da pelare”  per i Marines, anche perché la wing T reggiana si è storicamente dimostrata indigesta per i romani, i quali, a livello giovanile, non sono mai usciti vincitori da uno scontro con i “porcellini reggiani”. La statistica è dalla nostra parte, insomma, speriamo lo sia anche il campo.

HOGS E AVIS: GEMELLAGGIO VINCENTE

Avis e Hogs è ormai un binomio che dura nel tempo. Il 2012 si è confermato un ottimo anno di collaborazione, con le donazioni collettive dei giocatori e la presenza dei volontari alle partite casalinghe della serie A. Il football americano non è certo stato scordato da Avis che in occasione dell’ultima partita casalinga delle giovanili ha voluto premiare i giocatori che durante il campionato senior sono stati eletti a “donatore della settimana”.

Il presidente Avis di Reggio Emilia Ottavio Perrini ha donato una tuta Avis ai giocatori Gianluca Fiorillo, Mattia Fontanesi, Marco Dalla Bernardina, Nicolò Iotti e Matteo Franceschini , ma ha voluto ringraziare soprattutto il presidente degli Hogs Davide Ruozzi che ha messo in pista e portato avanti questa proficua collaborazione.

UNDER 18 AI PLAY OFF

Usando un’espressione molto inflazionata quest’anno si potrebbe dire che questa è stata la solita “domenica a due facce” per gli Hogs; l’una triste e consapevole di aver gettato al vento l’ennesima occasione di una stagione partita male e finita peggio (gli under 21 ndr), l’altra ridente e gaudente, che si è qualificata con merito per i playoff e che ora attende con impazienza l’inizio della post season. Partita strana quella dell’under 21; caratterizzata da un primo tempo “ offensivamente inguardabile ” conclusosi sul 14 a 0  Seamen, con gli Hogs, che  in “pieno spirito natalizio” regalano il pallone agli avversari per ben 3 volte (un fumble e due intercetti) e che sono incapaci di impensierire la difesa milanese; ed una seconda frazione in cui, grazie ad un orgoglio e una fiducia ritrovati, riescono a riequilibrare le sorti dell’incontro e a postare la partita all’overtime. Ma andiamo con ordine. Sono subito i Seamen a portarsi in vantaggio sul 7-0 con una corsa di oltre 50 yards del quarterback e la successiva trasformazione col calcio che centra i pali. Gli Hogs paiono molto destabilizzati e rischiano di sprofondare quando i Seamen si avvicinano nuovamente alla end zone, ma è la difesa, ed in particolare Piccinini, a sventare la minaccia intercettando il qb milanese. Gli Hogs tornano così in attacco, ma proprio ad un passo dalla “red zone”  perdono il pallone e il primo quarto si conclude cosi sul 7-0 Seamen. Tocca quindi ai Seamen  aprire il secondo quarto in attacco; gli Hogs sembrano in grado di domare l’attacco milanese, ma, su un quarto tentativo, il qb milanese cerca un “passaggio dell’ave Maria”, che non viene ricevuto. Gli arbitri però gettano la flag e comminano agli Hogs la penalità di “interferenza difensiva”, vanificando cosi il lavoro della secondaria reggiana. I Seamen si trovano cosi nella red zone avversaria, ma è ancora una volta la difesa, stavolta con Caccialupi, a togliere le castagne dal fuoco e a difendere l’end zone reggiana intercettando il qb milanese. Tornano cosi in attacco gli Hogs, che, però, si fanno intercettare e regalano ai Seamen una ghiotta occasione per allungare. Stavolta la difesa nulla può e si va cosi sul 14-0,punteggio sul quale si chiude il primo tempo. Dagli spogliatoi, per fortuna, escono degli Hogs diversi; è ancora una volta Caccialupi, autore di una partita abbacinante per sostanza, a  suonare la carica con il terzo intercetto della sua partita (saranno 4 alla fine). L’attacco, finalmente, batte un colpo e con Maestri riesce a firmare il touchdown del 14-6,che diventerà 14-8 dopo la trasformazione da due punti. Dopo un paio di attacchi infruttuosi, sono ancora i Seamen a avvicinarsi alla red zone degli Hogs, la difesa però riesce a fermarli costringendo la squadra milanese a tentare il field goal, che viene stoppato da De Jesus (schierato in difesa) ,che ha addirittura la possibilità di “riportare” il pallone in meta, ma i Seamen riescono a fermarlo a poche yards dalla end zone. Tocca quindi all’attacco completare l’opera,  gli Hogs, però, perdono il pallone cosi si rimane sul 14-8. E’ ancora una volta la difesa a firmare il touchdown del pareggio sfruttando uno snap sbagliato dai Seamen che  viene ricoperto in end zone da Bedogni:14 pari. La partita sembra non voler finire e, causa le numerose occasioni sprecate da entrambe le squadre, si va all’overtime. Tocca prima all’attacco Hogs, che però viene fermato, al contrario della offense milanese che raggiunge la end zone con un bellissimo passaggio, che pone fine alle ostilità sul 14-21. Molto meno incerta è stata, invece, la partita della under 18,che ha letteralmente annichilito i pari età dei Doves, vincendo per 45 -0,firmando cosi la  quarta vittoria consecutiva della loro stagione. Parafrasando una canzone molto in voga quest’anno si potrebbe dire, che gli Hogs sembravano fatti di titanio e che neppure i proiettili (pochi per la verità) dei pur volenterosi Doves avrebbero potuto scalfire la squadra reggiana. Partono in attacco i Doves che però sono subito costretti al punt, la palla passa quindi agli Hogs che sfruttano subito l’occasione; Ruozzi completa per Tedeschi ed è 6-0 Hogs; 7-0 dopo il calcio. Tocca ancora all’attacco bolognese, che però è ancora costretto al punt. Gli Hogs sentono “l’odore del sangue” e con una bella corsa di Algeri riescono a portarsi sul 13-0. Il copione non cambia neppure nel drive successivo, quando la difesa Hogs, complice un fumble, regala all’attacco una partenza a  solo 10 yards dalle end zone bolognese. E’ poi un gioco da ragazzi, per Corredor, fissare il punteggio sul 19-0 che diventa 21-0 con la trasformazione da due punti grazie ad un ricezione dello stesso running back reggiano. Si va quindi al riposo, proverbiale nemico della squadra in vantaggio. La paura per i tifosi reggiani è di ritrovare, al rientro in campo, una squadra svuotata e conscia di avere già vinto. Timori che si dimostrano assolutamente infondati, perché, nel drive d’apertura, Ruozzi deicide di “azzannare la giugulare della partita” completando un bellissimo passaggio per Gaspari che porta la palla a poche yard dalla end zone; è poi Maestri a mettere il punto esclamativo e a varcare la end zone con la palla in mano, portando il punteggio sul 27-0 ,che diventa 29-0 con la trasformazione di Corredor. Gli Hogs non “alzano comunque le mani dal manubrio”, e riescono ,con la difesa, a provocare il secondo fumble di giornata, che permetterà poi a Maestri di segnare il td che fissa il punteggio sul 35-0, che diventerà 37-o dopo il bel “completo” di Ruozzi per Gaspari, il quale si toglie anche la soddisfazione di segnare il primo td in stagione, sempre su passaggio di un superbo Ruozzi . Touchdown che verrà poi trasformato da Govi per il 45-0 finale. Ora per i baby Hogs si prepara la prima trasferta dei play off: avversari i Marines Roma nel wek dell’ Immacolata. restano quindi 5 allenamenti per puntare alla finale del 23 dicembre a Milano.

nella foto: Caccialupi autore di 4 intercetti
ufficio stampa Hogs Reggio Emilia
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HOGS GIOVANILI: ULTIMA IN CASA

Tempo di resa dei conti. Domenica al campo di via Canalina andrà “in scena” l’ultimo atto della regular season  degli Hogs. Gli under 21 se la vedranno contro gli imbattuti Seamen, mentre gli under 18 affronteranno, in una sorta di anticipo di playoff, i Doves. I maggiorenni reduci dalla convincente vittoria contro i Rhinos cercheranno di salvare l’onore in quella che, purtroppo, sarà l’ultima partita della loro stagione. Fare meglio della partita di andata non è una  speranza, è un dovere. Le due squadre si sono già affrontate nella partita che ha aperto questa stagione agonistica; che fu a suo modo una partita storica; infatti il 48 a 6 col quale i Seamen si imposero, rappresenta la peggiore sconfitta delle giovanili degli Hogs da anni a questa parte. Occorre, assolutamente, ”vendicare” una tale umiliazione, anche perché questa  sarà l’ultima partita delle giovanili per alcune “colonne” di questa squadra (Caccialupi, Bussei, Errico, Barca, Michelini ed altri) e sarebbe opportuno chiudere la stagione e la propria carriera giovanile con una partita memorabile, anziché essere costretti ad archiviare questa stagione, come un vero e proprio fallimento.

Tutt’altro discorso vale per gli under 18,che vivranno domenica, il primo dentro-fuori della stagione, e per molti ragazzi della propria carriera agonistica. Chi si aggiudicherà la partita di domenica, andrà ai playoff, mentre chi perderà ne sarà escluso. Sarà una partita inadatta ai deboli di cuore, se si pensa che anche quella di andata fu vinta sul filo di lana dagli Hogs per 13 a 12, e a fare la differenza fu una trasformazione da due punti sbagliata dai Doves.  Gli Hogs arrivano a questa partita carichi e sicuri di potersela giocare al meglio; le 3 vittorie consecutive devono essere una grande iniezione di fiducia e tranquillità, anche perché, in partite come queste, vince chi sbaglia meno e soprattutto chi ha meno “paura di vincere”. La semplicità e la coesione con cui questo gruppo ha affrontato questa stagione fa sicuramente ben sperare, ma si sa che l’ultimo giudice è sempre il campo, per cui…. In bocca al lupo,ragazzi!

HOGS – risveglio in ritardo

Ci si aspettava una reazione d’ orgoglio dagli Hogs e la reazione è decisamente arrivata.
Il 34 a 14 con cui gli Hogs si sono perentoriamente imposti sui Rhinos, non fa che aumentare i rimpianti per una stagione gettata al vento nelle due partite coi Panthers, entrambe ampiamente alla portata della squadra reggiana.
Dopo un inizio farraginoso per gli attacchi, complice anche un “fumble” dell’attacco reggiano, sono gli Hogs a “scandire il passo”: passaggio di De Jesus per Maestri che porta la palla in “red zone”; è poi Branchini a portare la palla dentro la end zone avversaria e a segnare il primo touchdown di giornata, che viene  trasformato: 7-0 Hogs.
Anche nel secondo quarto la musica non cambia, stavolta, però, è la difesa a fare la “parte del leone “: “punt” degli Hogs che viene toccato dallo special team avversario, la palla quindi diventa “viva” e viene recuperata da Burani, che regala agli Hogs una ghiotta occasione per allungare. Occasione che viene sfruttata dall’attacco reggiano, che, con Michelini, fissa il punteggio sul 13 a 0,che diventa 15-0 dopo che De Jesus, realizza la trasformazione da due punti.
La partita sembra “in ghiaccio”, ma proprio a 9 secondi dal termine del secondo quarto i Rhinos riescono ad accorciare, con un td pass, sul 15-7.
Ci pensano, però, De Jesus e Maestri a rimettere le cose a posto: passaggio, ricezione, corsa di 50 yard e 21-7 Hogs, che diventa 22 con la trasformazione da un punto. Neanche il tempo, per i Rhinos, di schierare l’attacco, che è già 28-7 Hogs; Bedogni intercetta il quarterback avversario e De Jesus segna il suo primo touchdown stagionale di corsa.
Finita qui? Neanche per idea! I Rinhos si riprendono prontamente ed accorciano le distanze sul 28-14 e, nel drive successivo, riescono ad intercettare De Jesus e a chiudere il terzo periodo di gioco nella red zone degli Hogs. Tutto sembra avviato verso un 28-21 e ad un finale al cardiopalma, ma così non è, perché la difesa granata riesce a fermare l’attacco dei Rhinos ad un passo dalla end zone ,lasciando invariato il punteggio e ponendo, di fatto, fine al match.
C’è comunque ancora il tempo, per gli Hogs, di mettere punti a tabellone, con un touchdown spettacolare. Pass di 30 yds De Jesus per Maestri, che fissa il punteggio sul 34-14. Punteggio sul quale si chiuderanno le ostilità.

ULTIMO APPELLO : HOGS UNDER 21 A MILANO

Non era così che si immaginava sarebbe andata questa stagione per gli under 21, ma tant’è. Nello sport, e nel football in particolare, non si vive di blasone né, tantomeno, di ricordi  e se non ci si presenta al via della stagione con la mentalità e la fame giusti, questi sono i risultati.
I playoff per gli Hogs, e per gli under 21 in particolare, erano diventati una piacevole costante negli ultimi anni e anche alla vigilia di questa stagione erano da considerarsi l’obiettivo minimo per una squadra che, sebbene rinnovata, era comunque la squadra campione in carica.
Ciò non è accaduto ed ora agli Hogs non rimane che cercare di vincere le restanti 2 partite per “salvare la faccia” e non chiudere la stagione con un record perdente.
La partita di sabato sera coi Rhinos a Milano è, in questo senso, essenziale: i lombardi devono vincere se vogliono tenere vive la speranze di playoff, gli Hogs debbono dimostrare a se stessi, in primis, di avere ancora dentro di sé quello “spirto guerriero” che li ha sempre contraddistinti e che in questa stagione non si è mai risvegliato. L’impresa non è della più semplici, considerando che rispetto alla “formazione tipo” mancheranno due “colonne” come Barca ed Errico, entrambi infortunati ed ai quali vanno, da parte degli Hogs, gli auguri per una pronta guarigione ed un arrivederci a presto in campo.
Venendo infine a notizie un po’ più “liete”, occorre dire che sono state diramate le convocazioni del Blue Team per il raduno che si terrà nel week-end a Bologna.
Come sempre gli Hogs sono ampiamente rappresentati, infatti  sono stati convocati ben 6 atleti: il defensive end Matteo Franceschini, il linebaker Marco Dalla Bernardina, la linea di difesa Valerio Fantuzzi, i difensive back Luca Callegati e Lorenzo Vescovini e Riccardo Fantozzi che però non ci sarà perché dovrà sottoporsi ad un intervento di tonsillectomia. 

HOGS: DERBY A DUE FACCE

 

Sic transit gloria mundi .

Quella di domenica è certamente stata, per gli Hogs, una giornata dai due volti. Da un lato la grande amarezza per l’ennesima sconfitta di quest’anno dell’under 21,lontana parente di quella che solo 11 mesi fa si era laureata campione d’Italia e ormai matematicamente fuori dai playoff; dall’altra la grande soddisfazione per la terza vittoria consecutiva dell’under 18, la quale, però, non può ancora festeggiare l’ingresso in post season, poiché la contemporanea vittoria dei Doves sui Warriors, ha rimandato i verdetti all’ultima giornata di campionato.  E pensare che tutto sembrava essersi messo per il verso giusto con  l’under 21 che aveva chiuso il primo tempo con un rassicurante vantaggio di 15 lunghezze. Ma andiamo con ordine.

Dopo un primo quarto conclusosi senza segnature, è la difesa reggiana a farsi sentire: Caccialupi provoca un fumble, che viene ricoperto da Burani, il quale però non si avvede che dietro di lui sta arrivando Errico per il quale sarebbe un gioco da ragazzi riportare la palla in end zone. Poco male, comunque, perché Maestri, poche azioni dopo, riesce a squarciare la difesa parmigiana con una corsa di 25 yards, e a fissare il punteggio sul 6-0. Dopo un paio di attacchi infruttuosi da parte di entrambe le squadre, è ancora la difesa reggiana a “farsi sentire” placcando Forte (il qb avversario) e provocando cosi una “safety”, che fissa il punteggio sull’8 a 0. I Panthers sembrano veramente al tappeto ed incapaci di opporre qualsiasi resistenza agli Hogs, i quali proprio sull’azione che chiude il primo tempo, riescono con un “td pass” di De Jesus per Maestri e la successiva trasformazione, ad incrementare il vantaggio, portandosi sul 15 a 0 in loro favore. Nel secondo tempo, però la partita cambia: la difesa degli Hogs, macchina perfetta nel primo tempo, scompare, lasciando il posto ad un colabrodo capace di incassare 18 punti in 10 minuti di gioco. E’ solo grazie ad un touchdown di Caccialupi su ritorno di kick off, se gli Hogs riescono comunque a concludere in vantaggio il terzo quarto sul 21 a 18. Il sorpasso, però, è nell’aria e, infatti, puntualmente si concretizza a metà dell’ultimo quarto sul 24-21 dopo il quarto touchdown subito dalla retroguardia reggiana.Velleitari si riveleranno, poi, gli ultimi tentativi dell’attacco reggiano di recuperare.

Di tutt’altro spessore, invece, la prestazione dell’under 18, autrice di una perentoria dimostrazione di forza nei confronti dei pari età parmensi letteralmente annichiliti e resi dalla difesa Hogs, incapaci di entrare nella red zone reggiana. Dopo un primo periodo conclusosi sullo 0 a 0,sono gli Hogs a portarsi in vantaggio, proprio in chiusura di primo tempo: lancio in end zone di Ruozzi (autore nello stesso drive di una cruciale conversione di “quarto down”) per Tedeschi. Mirabolante ricezione e 6-0 che diventa 7-0 dopo la trasformazione. Gli Hogs avrebbero, poi la possibilità di incrementare il vantaggio quando ,in apertura di secondo tempo, Corredor si invola dopo aver rotto un paio di placcaggi verso la end zone avversaria ,ma, proprio sul più bello, perde il pallone, che viene ricoperto da Panthers e il punteggio rimane invariato. Nell’ultimo quarto di gioco è la difesa a mettere al sicuro il risultato: prima con Frate, che intercetta Dalcò, poi con Tedeschi che placca lo stesso quarterback nella end zone, fissando cosi il punteggio sul 9-0. Punteggio sul quale si concludono le ostilità .

Federazioni